Vokabulo

Che cosa sono le etichette d’uso?

In breve

Piccoli chip colorati che dicono quando puoi usare una parola: Formale, Gergo, Business e altri sette. La maggior parte delle parole non ne ha nessuno, nessuna ne ha più di due, e ci puoi filtrare.

Sapere che cosa vuol dire una parola è metà del lavoro. Sapere quando puoi dirla è l’altra metà, ed è a questo che servono le etichette d’uso.

Quando Vokabulo costruisce una scheda guarda la parola come farebbe un dizionario e, se la parola ha un registro, glielo segna. Le etichette sono piccoli chip colorati sulla scheda:

  • Informale, Colloquiale, Gergo, Volgare per il versante rilassato
  • Formale, Letterario, Aziendale, Tecnico per il versante sorvegliato
  • Superato e Regionale, che stanno fuori da entrambi e si abbinano all’uno o all’altro

La maggior parte delle parole non ne prende nessuna, ed è proprio il punto. Una parola ordinaria è neutra e non mostra nessun chip, quindi un chip vuol sempre dire qualcosa. Una parola ne porta al massimo due, e un’etichetta formale non si combina mai con una informale, perché una parola non può essere tutte e due le cose.

L’etichetta descrive la parola in sé, non la sua traduzione. Chapucero in spagnolo è colloquiale, che al lavoro tu diresti «fatto coi piedi» oppure no.

Dove le vedi

Sulla scheda della parola nel tuo elenco, sulla scheda nelle Scene e nei Set, e nel quiz una volta girata la carta. Sono la terza sezione del foglio dei filtri, così puoi ripassare solo le parole che useresti con un amico, o solo quelle che metteresti in una mail. L’esportazione in CSV se le porta dietro.

Cambiarne una

Apri la parola, tocca la matita e nella riga sotto la frase compare il blocco Uso. Tocca un chip per aggiungerlo, toccalo di nuovo per toglierlo. Quando ne hai due attivi, o quando hai scelto un versante, i chip che li contraddirebbero spariscono dal selettore.

Parole