I corsi di lingua ti insegnano a descrivere la famiglia, a ordinare al ristorante e a lamentarti della camera d'albergo. Non ti insegnano il registro che serve davvero nel primo mese all'estero, quello che gira su un telefono alle undici di sera.
La lingua delle app di incontri è un dialetto a sé. È informale per default, ha formule fisse che fanno lavori molto precisi e si muove più in fretta dei manuali. Ecco quello che si scrive per davvero, in tre lingue.
Una regola prima di tutte le altre
Sulle app ci si dà del tu: du in tedesco, tu in francese, tú in spagnolo, dal primo messaggio e senza trattative. È l'unico contesto in cui il consiglio abituale (aspetta che siano gli altri a offrirti la forma informale) non vale niente. Aprire con Sie o vous su un'app sembra una battuta che non volevi fare.
Tedesco
etwas Festes: qualcosa di serio, una relazione vera. Ich suche etwas Festes è la riga standard di un profilo e non ha niente di drammatico.
etwas Lockeres: il contrario, qualcosa di leggero. Neutro nel tono, e la controparte onesta della precedente.
das Kennenlernen: la fase in cui ci si conosce, usata come sostantivo. Erstmal Kennenlernen vuol dire non decidiamo ancora niente.
sich melden: farsi sentire. Ich melde mich è ti scrivo io, ed è anche il modo standard di non scrivere a nessuno, in qualunque lingua.
einen Korb bekommen: alla lettera ricevere un cesto, cioè prendersi un no. Ha qualche secolo e gode di ottima salute, e si dice a un amico il giorno dopo molto più spesso che in faccia all'interessato.
ghosten: preso di peso dall'inglese e coniugato come si deve. Er hat mich geghostet.
Bock haben: avere voglia di qualcosa, come già visto nell'articolo sul registro tedesco. Hast du Bock auf einen Kaffee? è la prima mossa standard, quella che non impegna nessuno.
Francese
une relation sérieuse: una relazione seria, la formula da profilo.
boire un verre: bere qualcosa insieme, e la proposta di default per la prima volta. On boit un verre ? pesa molto meno di una cena, ed è quello che il primo incontro è quasi sempre.
matcher: preso e coniugato. On a matché il y a deux semaines.
ghoster: stesso trattamento. Il m'a ghosté.
se prendre un râteau: alla lettera prendersi un rastrello in faccia, cioè beccarsi un no. Immagine vivida, uso diffuso, e un certo gusto nel raccontarlo.
tu fais quoi dans la vie ?: che lavoro fai, la domanda standard dopo il primo scambio. Guarda l'ordine delle parole: è francese parlato, non francese da manuale.
on se capte: ci sentiamo, in tono confidenziale. Registro più giovane di on se tient au courant.
Da riconoscere e non da scrivere: un plan cul indica un accordo puramente fisico ed è volgare, non neutro. Nei profili compare, ma non è roba da usare alla leggera, e saperlo leggere serve molto più che saperlo dire.
Spagnolo
quedar: darsi appuntamento, vedersi. Uno dei verbi più utili dello spagnolo di Spagna. ¿Quedamos el jueves? In America Latina lo stesso lavoro lo fanno salir e vernos.
algo serio: qualcosa di serio, la formula da profilo.
un rollo: una storia leggera, una cosa senza pretese. Solo busco un rollo è diretto ma non volgare.
ligar: rimorchiare, provarci. Ligar è quello che fai; un ligue è la persona.
dejar en visto: lasciare qualcuno a visualizzato. Qui lo spagnolo ha la formula più asciutta di tutte. Me dejó en visto non ha bisogno di spiegazioni per nessuno sotto i cinquanta.
dar calabazas: alla lettera dare zucche, cioè dire di no a qualcuno. Antica quanto il cesto tedesco e altrettanto viva.
un flechazo: un colpo di fulmine, alla lettera una frecciata. Romantico e non ironico, e ancora usato sul serio.
Le tre formule che fanno lo stesso lavoro
Vale la pena notarlo: tutte e tre le lingue costruiscono il rifiuto su un oggetto fisico. Un cesto, un rastrello, delle zucche. Nessuno dei tre si traduce e tutti e tre sono correntissimi. Se da questo articolo ti porti via una cosa sola, portati via il saperli riconoscere, perché li sentirai usare su una situazione che stai vivendo prima che qualcuno li usi con te.
L'altra cosa in comune è che tutte e tre hanno semplicemente inghiottito i verbi inglesi delle app. Matchen, matcher, matchear. Ghosten, ghoster, ghostear. Non ti serve imparare l'equivalente locale, perché nell'uso quotidiano non ce n'è uno.
La trappola del registro, all'uscita
Le app sono informali, il passaggio fuori dalle app no. Appena la conversazione diventa un primo incontro, il francese torna alle sue regole di saluto e il tedesco alle sue particelle. Chi ha passato due settimane a scrivere in un registro certe volte si presenta parlando in quel registro, ed è lì che lo scarto si vede.
Imparare un registro che non puoi provare in anticipo
Questo è vocabolario che incontri per iscritto, da solo, su un telefono, che è poi la condizione ideale per catturarlo.
Salva lo scambio, non la parola. Quedar = vedersi è poca cosa. ¿Quedamos el jueves? mandato alle undici e mezza di sera, risposta un sì e un posto è un ricordo utilizzabile, con il registro attaccato. Le scene di Vokabulo tengono esattamente questo, e un account gratuito ne comprende tre.
Incolla il messaggio in Traduci. I messaggi delle app sono corti, abbreviati e pieni di particelle, cioè proprio il punto in cui la ricerca parola per parola fallisce e quella sulla frase intera funziona.
Poi lascia lavorare i livelli. Questo vocabolario arriva a raffiche e poi tace, ed è esattamente lo schema per cui è fatta la ripetizione spaziata.
In breve
Dai del tu dal primo messaggio. Impara etwas Festes, une relation sérieuse e algo serio per dire cosa cerchi, e einen Korb, un râteau e calabazas per quello che potresti ricevere.
E impara dejar en visto nella lingua che ti serve. La sensazione la riconoscerai molto prima della formula.
Ti è arrivato un messaggio che non sei riuscito a decifrare? Incollalo intero in Vokabulo e tienti la frase. Inizi gratis su iPhone e iPad. 💬